Laboratorio di giochi da tavolo

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Avevo sentito parlare una mia collega di una sua esperienza molto bella con i giochi da tavolo, fatta nelle sua classi con operatori competenti. Poi, quasi per caso, durante un mercatino di Natale ho incontrato i ragazzi de I.Lud.I. che con il loro banchetto di giochi (che non avevo mai visto prima d’allora) stavano facendo divertire grandi e piccini con giochi di Fiabe ed ecco che tra le tante scatole una in particolare mi attrae: “Il Gioco del Piccolo Principe”. Non potevo crederci, quest’anno a scuola avremmo letto proprio il libro di De Saint-Exupéry! Ed ecco che le mie idee cominciavano a correre: prendo il gioco e nei giorni seguenti lo faccio provare in classe ai bambini, collegandolo con l’attività  di lettura del libro, ma perchè no? Perchè non invitare questi ragazzi esperti di giochi a fare un laboratorio di questo tipo anche con noi? E così ho conosciuto Enrico Pesce, che si è mostrato disponibile a venire nella mia classe per far giocare i bambini con diversi giochi da tavolo. In accordo con le mie colleghe, abbiamo pertanto proposto l’esperienza nella classi quarte Scuola Primaria Carducci (di San Donà di Piave) in occasione anche della giornata internazionale dei diritti dei bambini.

È stata un’esperienza entusiasmante per tutti i ragazzi, stupiti soprattutto dal fatto di “DOVER giocare”, durante le ore di attività didattica. Ogni incontro iniziava con una breve introduzione “sul perchè si gioca” e “sull’importanza di non smettere mai di giocare”; poi, via di corsa ai tavoli, dove tutti hanno giocato in piccoli gruppi, cercando di imparare le regole, aiutandosi a rispettarle, scambiandosi ruoli e compagni di gioco senza problemi, con correttezza ed allegria.

Dal punto di vista dell’apprendimento e dell’educazione, questa attività  ha messo in luce aspetti ed atteggiamenti dei bambini, che in altri ambiti non era mai stato possibile notare. Attraverso questi giochi, così ben spiegati da Enrico e Daniele (suo collaboratore), abilità  logiche e matematiche sono state impiegate in modo “pratico” dai bambini per poter giocare e cercare di vincere, stimolandoli a ragionare prima di agire, a pensare e pianificare strategie, e ad essere veloci nel trovare le risposte corrette.

Anche il contenuto di questi giochi si è rivelato davvero importante: da noi, tutti continuano a giocare al Piccolo Principe, anche se un po’ difficile e impegnativo, è diventato quasi un rapporto affettivo con il personaggio, conoscendone la storia.

L’attività  è stata così forte che tutte le insegnanti della scuola hanno poi voluto replicare l’esperienza con le loro classi, riconoscendone la straordinaria valenza didattica ed educativa, oltre che uno strumento concorrenziale agli ormai troppo diffusi videogiochi individuali(-stici).

Il miglior risultato è stato che alcuni gruppetti di alunni si sono poi cimentati ad inventare loro stessi dei nuovi giochi ed a giocarli con i compagni! Tutto con grande passione!

Grazie Enrico! Chissà  che questa esperienza non diventi un appuntamento fisso di ogni anno!

Ins. Maria Luisa Pellizzaro
Scuola Elementare Carducci San Donà  di Piave